Manipolazioni a leva corta
Ti trovi qui: Home \ Manipolazioni a leva corta

Le manipolazioni si usano per diverse patologie e problematiche con diversi fini anche se principalmente io le utilizzo quando trovo dei “blocchi articolari”, avvertiti appunto come sensazioni di blocco, di limitazioni di movimento da parte dei pazienti, le quali non migliorano con delle mobilizzazioni.

In linea generale, la manipolazione è un impulso rapido e molto limitato, caratterizzato dal suo rumore tipico simile ad uno “schiocco”. Per eseguirla è classicamente necessario superare il range fisiologico di movimento con tutte le polemiche al seguito, peraltro non comprovate, soprattutto a livello cervicale (“non vanno bene”, “sono rischiose”, etc).

La grossa differenza delle manipolazioni a leva corta sta proprio nel fatto che per eseguire la manovra non è necessario superare il limite di movimento, bensì creare una “barriera”, attraverso delle combinazioni di movimenti nei diversi piani dello spazio, che sposti il punto cui bisogna arrivare per manipolare entro i margini fisiologici, ottenendo così l’impulso manipolativo con meno rischi, ma con tutti i suoi effetti benefici.

Articoli Correlati