ARTI INFERIORI
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L’arto inferiore è quella regione anatomica che va dall’articolazione dell’anca al piede ed è costituito da anca, coscia, ginocchio, gamba, caviglia e piede. Di seguito descriveremo a grandi linee i suoi sistemi principali.

 

 

L’anca o articolazione coxo-femorale è un’enartrosi e presenta perciò una grande quantità di movimenti tanto da essere la seconda articolazione più mobile del corpo umano dopo la spalla (a differenza di quest’ultima ha però più stabilità in quanto deve sostenere il carico trasferito dal tronco). I muscoli si possono suddividere in base al movimento che attuano e sono perciò: flessori (principalmente ileo-psoas, retto femorale), estensori (bicipite femorale, semitendinoso, semimembranoso, grande gluteo), abduttori (piccolo e medio gluteo), adduttori (adduttore lungo, breve e grande, pettineo e gracile), extrarotatori (piriforme, quadrato del femore, otturatore interno ed esterno, gemello superiore ed inferiore). Ovviamente, questi muscoli non hanno dei movimenti “puri”, ma diverse componenti nei diversi piani e la loro azione si combina per eseguire i diversi movimenti (motivo per cui non esistono muscoli intrarotatori nella classificazione del Kendall). A tal proposito meritano una speciale menzione i due muscoli sopra non nominati vale a dire sartorio (flette, extraruota ed abduce l’anca) e tensore della fascia lata (flette, intraruota ed abduce l’anca, oltre a tendere la fascia lata, come dice il nome stesso).

Il ginocchio è un ginglimo modificato ed è a sua volta formato dalle articolazioni del femore con la tibia e del femore con la rotula. I suoi movimenti sono essenzialmente in flessione ed estensione e sono attuati dal quadricipite (in particolare i 3 vasti) anteriormente che provoca un movimento in estensione (per raddrizzare il ginocchio), e dal complesso dei già nominati ischio crurali (bicipite femorale, semitendinoso e semimembranoso) che, oltre a partecipare all’estensione dell’anca, sono i muscoli con un ruolo primario nella flessione del ginocchio. Inoltre, questi sono fondamentali per modulare la forza del quadricipite soprattutto durante intense attività fisiche (scatti, etc) e per questo tendono ad infortunarsi spesso. (vedi articolo sugli ischio crurali)

La caviglia o articolazione tibio-tarsica è una troclea, formata superiormente da tibia e perone che formano una loggia nella quale si articola inferiormente l’astragalo. Anche questa presenta principalmente movimenti in flesso-estensione, in questo caso chiamate flessione dorsale (movimento del piede verso l’alto) e flessione plantare (verso il basso). I principali fautori di questi movimenti sono rispettivamente i muscoli tibiale anteriore ed il tricipite surale, formato da gastrocnemio mediale e laterale e dal soleo. Gli altri movimenti della caviglia sono la pronazione (maggior responsabile il tibiale posteriore) e la supinazione (muscoli peronei lungo e breve).

Capitolo a parte merita il piede, che per l’appunto verrà esaminato nell’apposita sezione.

I plessi che partecipano alla conformazione nervosa dell’arto inferiore sono quelli lombare, lombosacrale e sacrale. Da questi originano i nervi ileo ipogastrico, femorale, otturatore, gluteo superiore, gluteo inferiore e sciatico il quale a sua volta si divide a livello del ginocchio in peroneo e tibiale.